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Premio Monicelli

FESTIVAL CINEMATOGRAFICO DIVINO COMMEDIA - PREMIO MONICELLI
I edizione
Grosseto, 10-11 e 17-18-19 maggio 2013

A FAUSTO BRIZZI LA I EDIZIONE DEL PREMIO MARIO MONICELLI
SABRINA FERILLI E CRISTIANA CAPOTONDI MADRINE DELLA CERIMONIA

Sarà consegnato a Fausto Brizzi il Premio Mario Monicelli istituito a partire da quest'anno dalla Fondazione Grosseto Cultura con il sostegno della Camera di commercio di Grosseto e la collaborazione del Comune di Grosseto e della Provincia di Grosseto.

Curato da Mario Sesti e Jacopo Mosca, il Premio Mario Monicelli, si inserisce all’interno di Divino Commedia, festival di cinema e iniziativa della Fondazione, che trova spazio nella manifestazione “Maremma Wine Food Shire?, promossa da Camera di Commercio, Comune e Provincia di Grosseto in programma dal 17 al 19 maggio nel centro storico della città toscana. Un premio, un festival e un’elegante kermesse enogastronomica che, per la prima volta, uniscono a nozze due simboli della cultura e dello “spirito? italiano: la commedia cinematografica e il vino d’autore.

Alla cerimonia di consegna del Premio a Fausto Brizzi, il prossimo 10 maggio, saranno presenti insieme al regista Sabrina Ferilli e Cristiana Capotondi, madrine della serata ed entrambe impegnate nel prossimo film dell’autore di Notte prima degli esami, di Maschi contro Femmine e Femmine contro maschi, di Pazze di me.  “Mario Monicelli è un regista che amo, un faro per la mia generazione e un esempio irraggiungibile  – ha detto Fausto Brizzi, forse l’unico regista della sua generazione ad aver avuto l’opportunità di scrivere un film che era il seguito di Amici miei, un grande classico di Monicelli – Spero con i prossimi film di poterlo meritare davvero un premio con il suo nome?.

L’evento, che è l’anteprima di un’importante manifestazione come MaremmaWine Food Shire, è anche la dimostrazione di come la cultura, l’ambiente e l’economia, possano interagire per creare reciproche opportunità, e come questa strategia possa essere particolarmente interessante per un Paese come il nostro dove la cultura, l’alimentazione e l’ambiente sono risorse impareggiabili.

La serata sarà inaugurata alle ore 20.00 presso il Teatro Moderno (via Tripoli, 35), con una caratteristica degustazione “Bianco, Rosso e Monicelli? e a seguire Marco Lombardi proporrà agli spettatori una breve introduzione alla Cinegustologia. Alle 21.00 Mario Sesti e Jacopo Mosca condurranno una conversazione in pubblico con Fausto Brizzi, Sabrina Ferilli e Cristiana Capotondi, proponendo  alcune clip selezionate insieme a loro (e tra esse anche alcune delle loro scene preferite dai film di Monicelli).
 
Al termine dell’incontro sarà consegnato il premio Mario Monicelli e verrà mostrato un breve corto omaggio a cura di Nicola Calocero, Jacopo Mosca e Teho Teardo che, grazie alla musica di quest’ultimo, rievoca l’indimenticabile cinema del regista dei Soliti ignoti, L’armata Brancaleone, La grande guerra, I compagni, Un borghese piccolo piccolo e tanti altri classici della cultura e del cinema italiano del dopoguerra, in una toccante compilation di sequenze.

Per tutti gli amanti della commedia, subito dopo la premiazione, sarà possibile assistere, in anteprima per la città, a Alberto il grande un documentario su Sordi che i fratelli Luca e Carlo Verdone hanno realizzato per rendere omaggio all’Albertone nazionale a dieci anni dalla sua scomparsa. Il film sarà presentato dal regista Luca Verdone.

"Sono felice dell'istituzione di un premio intitolato a Mario Monicelli - afferma Chiara Rapaccini, ultima compagna di Monicelli - all'interno di un'iniziativa cinematografica dedicata alla commedia in Maremma. Penso che avrebbe apprezzato e spero che il riconoscimento, in futuro, possa essere il luogo di scoperta di nuovi talenti della commedia italiana".

“Da sempre - spiega Loriano Valentini, presidente di Fondazione Grosseto Cultura - Grosseto e la sua provincia hanno affascinato i maestri del cinema italiano e internazionale, che hanno scelto questa terra come set dei loro film o, è il caso proprio di Mario Monicelli, come “buen retiro?. Qui la cultura del buon cinema ha radici profonde e un presente importante. Da qui, in particolare negli ultimi anni, emergono molti giovani talenti - registi, attori, sceneggiatori, tecnici -  fra i più interessanti del nostro Paese. Investiamo sul cinema, con l’obiettivo di trasformare una solida tradizione in  un futuro possibile. Un futuro nel quale questa magnifica periferia geografica d’Italia sia identificata come un autorevole punto di riferimento per la cultura e l’industria cinematografica nazionale?.

“Quest'anno la Camera di commercio di Grosseto attribuisce grande peso tra le proprie azioni per lo sviluppo del territorio alle iniziative a carattere culturale, riconoscendo in tal modo il ruolo svolto dalla cultura nell'economia – aggiunge Giovanni Lamioni, presidente della Camera di commercio di Grosseto - Dobbiamo ricordare che il mercato culturale rappresenta una filiera importante per il nostro paese, un vero e proprio capitale impossibile da ignorare. E' significativo per noi aver avviato questa nuova fase proprio con il premio Monicelli, una iniziativa di assoluto prestigio, in grado tra l'altro di rappresentare un veicolo promozionale ed un ottimo mezzo di promozione del nostro territorio.?

“L'idea di un premio grossetano intitolato a Mario Monicelli è un'iniziativa importante che segue la scia delle tante iniziative cinematografiche che, in questi anni, la nostra città ha sempre ospitato – ha aggiunto Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto - Sono convinto che il cinema rappresenti uno dei settori culturali su cui possiamo giocare un ruolo importante e diventare un punto di riferimento per il futuro, anche grazie alla presenza di tanti giovani talenti grossetani ed a operatori attenti e preparati.?

Il premio Mario Monicelli non sarà solo una cerimonia, con nomi di grande prestigio e popolarità: l’11 maggio ci sarà una Lezione Monicelli presso il Museo di Storia Naturale Grosseto (strada Corsini, 5) con la proiezione de La grande guerra e  l’incontro con Fabio Canessa, Jacopo Mosca e Mario Sesti che converseranno su quello che viene considerato uno dei film più sorprendenti e originali con i quali la commedia all’italiana ha raccontato la nostra storia patria. Si tratterà, in ogni caso, di un momento di studio e divulgazione, realizzato in collaborazione con la Cineteca Nazionale e il suo conservatore, Emiliano Morreale, che Grosseto intende far diventare un appuntamento regolare: ogni anno, una nuova Lezione Monicelli, con critici e film diversi, proporrà opere da quel giacimento di cinema, comicità e intelligenza che è il cinema di Mario Monicelli.
 
Il 17,18 e il 19 maggio vedranno ancora protagoniste due proiezioni. Il 17 quella del documentario Monicelli. La versione di Mario di Mario Canale, Felice Farina, Mario Gianni, Wilma Labate, Annarosa Morri; il 18 maggio sarà possibile vedere l’ultimo film di  Rolando Ravello Tutti contro tutti. Infine il 19 sarà presentato Viva la libertà di Roberto Andò.

 

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