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Maremma Food Shire - Il Salone

Dal vino al cibo. La scommessa è vinta. Quest'anno è nato Maremma Food Shire, il primo salone dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità della Maremma toscana, promosso dalla Camera di Commercio di Grosseto, collaborazione con la Provincia di Grosseto, Coap, Grossetofiere, Conad, Il Golosario di Paolo Massobrio  e con il sostegno della Cassa di Risparmio di Firenze, che si è svolto il 24, il 25 e il 26 settembre al centro fieristico del Madonnino a Braccagni.

Le aziende agroalimentari del territorio provinciale sono state le vere protagoniste di questa avventura. Un format che segue la stessa linea di Maremmma Wine Shire, rivolto agli operatori, alla stampa specializzata e ai turisti, per conoscere da vicino la grandezza di questo spicchio di Toscana. Un progetto che, come per il settore vitivinicolo, si pone l'obiettivo di valorizzare il comparto agroalimentare dell'area maremmana.

La Camera di Commercio, nell'ambito delle sue finalità, volte alla promozione del settore agroalimentare provinciale e tese a  valorizzare il "brand Maremma", puntando sulle eccellenze del territorio, organizza con questo spirito la prima edizione del Maremma Food Shire.

Un'iniziativa di valorizzazione dei prodotti agroalimentari tipici e di quelità delle imprese della provincia di Grosseto, che favorisce la conoscenza e l'apprezzamento di tali eccellenze in Italia e all'estero. Altro obiettivo dell'ente camerale è quello di orientare il consumatore e gli operatori del settore nella scelta dei prodotti agroalimentari locali e facilitare la conoscenza del territorio maremmano nel quale tali eccellenze sono prodotte.

La Maremma è l'area della Toscana che più ha conservato un'identità genuina e selvaggia e le sue produzioni agricole e le pratiche agroalimentari traggono grandi vantaggi da questa realtà, unica nel suo genere. La Maremma vuol dire anche salumi, eccellenti prosciutti, grandi oli e una produzione di vini che ha nelle Docg Morellino di Scansano e Montecucco Sangiovese e nelle Doc Maremma toscana, Montecucco, Ansonica Costa dell'Argentario, Capalbio, Monteregio di Massa Marittima, Sovana, Bianco di Pitigliano, Parrina i suoi vertici. E ancora la bottarga di Orbetello, lo zafferano, i fagioli di Sorano e tanti altri prodotti che, ad uno ad uno, incastonano un territorio ancora da scoprire.

Questo è stato lo scenario del Maremma Food Shire in cui c'è stata la presenza di giornalisti specializzati, incontri e degustazioni guidate con buyere operatori di settore italiani ed esteri, laboratori, nonchè iniziative collaterali realizzate in collaborazione con le attività di ristorazione locali. A guidare la nuova sfida del presidente della Cciaa Giovanni Lamioni è stato il giornalista enogastronomo Paolo Massobrio. Milanese di origini monferrine, si occupa da venti anni , come giornalista, di economia agricola ed enogastronomia. MAssobrio è l'autore de "Il Golosario", la guida alle cose buone d'Italia, giunta alla dodicesima edizione. Oltre a collaborare con i giornali, tv e radio, Paolo Massobrio è il presidente nazionale dei Club di Papillon.