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Storia

Maremma Wine Shire I edizione 14-15-16 maggio 2010: scommessa vincente

La prima edizione di Maremma Wine Shire, che si è svolta al centro fieristico del Madonnino a Braccagni il 14, il 15 e il 16 maggio del 2010, ha centrato l'obiettivo, quello di essere una fiera business a livello internazionale. Il progetto, ideato dalla Camera di commercio di Grosseto in collaborazione con Grossetofiere ha presentato la Maremma a giornalisti e a buyer provenienti da tutto il mondo, attraverso l'esposizione dei vini di oltre 170 produttori del territorio provinciale. Maremma Wine Shire fin da subito è stata concepita come un'operazione di marketing territoriale, al di là del semplice evento fieristico. La presenza di importatori, compratori nazionali ed internazionali, opinion leader e appassionati ha consentito di promuovere il territorio e le capacità imprenditoriali ad esso legate, grazie alla ricchezza di una terra in grado di regalare vini di elevato livello qualitativo. Durante la fiera sono stati previsti alcuni wine tasting rivolti ad operatori, buyer e giornalisti specializzati, organizzati dall'esperto del settore, Luca Maroni, il quale ha illustrato tecnicamente la Maremma del vino e ha guidato il pubblico verso la conoscenza di questi nuovi protagonisti della Toscana. In programma ci sono stati anche incontri e visite guidate al Castello di Collemassari, all’azienda regionale di Alberese all’interno del Parco della Maremma, all'azienda Rocca di Frassinello a Gavorrano. La fiera è stata anche l’occasione per presentare la guida ai vini della Maremma toscana, dal titolo “Maremma Wine Shire. I nuovi protagonisti della Toscana?, rivolta ad appassionati ma anche a turisti e a curiosi alla scoperta della Maremma. Centonovantotto aziende locali hanno presentano in questa guida le proprie produzioni, offrendo la chiave di lettura per comprendere la variegata realtà di questa parte di Toscana.



Maremma Wine Shire a Milano - 21 e 22 novembre 2010

Nel novembre del 2010, il salone dei vini della Maremma toscana si è spostato a Milano. Maremma Wine Shire, la fiera delle eccellenze enologiche maremmane, ha visto protagoniste nel capoluogo lombardo circa 160 aziende vitivinicole della provincia di Grosseto, a diretto contatto con i più importanti rappresentanti della stampa specializzata e non solo, con opinion leader italiani e stranieri, buyer e anche moltissimi appassionati. Un evento voluto e organizzato dalla Camera di commercio di Grosseto in collaborazione con Grossetofiere e con il sostegno di banca Etruria. Una manifestazione di prestigio che si è svolta a “La Pelota?, location situata nel centralissimo quartiere Brera. Maremma Wine Shire è una manifestazione nata e concepita per dare una spinta sul pedale dell'acceleratore alla promozione dell’immagine e delle produzioni di eccellenza di questa terra e a tutto ciò che queste rappresentano: il valore della Maremma, del suo lavoro, delle sue tradizioni, della sua bellezza. Dopo i riscontri positivi ottenuti a maggio con la prima edizione e dopo i numerosi consensi nei riguardi della manifestazione, la Camera di commercio ha creduto opportuno ‘esportare’ questo successo fuori dei confini regionali, fino a Milano.



Maremma Wine Shire al Sensofwine - Roma 29-30 gennaio 2011

Il format sui vini della Maremma toscana, ideato dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con Grossetofiere, ha partecipato a Roma all’evento nazionale “Sensofwine? di Luca Maroni. Il primo appuntamento del 2011 per Maremma Wine Shire è stato a palazzo dei Congressi a Roma, dove si è svolta la sesta edizione della manifestazione sui vini italiani “Sensofwine?. La Camera di commercio di Grosseto è stata presente alla manifestazione con uno stand istituzionale di circa 100 metri quadrati, con i vini prodotti dalle aziende del territorio provinciale, insieme alle Strade del vino e dei sapori e ai Consorzi di tutela. Anche in questa occasione la Camera di commercio di Grosseto ha scelto di essere presente ad un evento di livello nazionale, esportando i vini del territorio provinciale fuori dei confini regionali. Il brand Maremma è arrivato nella capitale per affermare l’immagine della sua terra in tutto lo Stivale. La strategia adottata dall’ente camerale, da un anno a questa parte, attraverso la realizzazione del format Maremma Wine Shire, è volta alla diffusione e all’esportazione dei prodotti maremmani vitivinicoli e agroalimentari, nei mercati del resto di Italia e del mondo.     



Maremma Wine Shire a Vinitaly 2011

 

E' la prima volta nella storia del salone internazionale dei vini e dei distillati di Verona, il Vinitaly, che viene ospitato un padiglione autonomo dedicato ad un territorio provinciale, quello maremmano, intitolato “Maremma Wine Shire?. Se finora la fiera dei vini ha goduto della presenza di espositori provenienti da regioni italiane e da alcuni territori europei ed internazionali, quest'anno è entrata a far parte del circuito di Vinitaly, il territorio provinciale grossetano in uno spazio dedicato. E' stata la Camera di commercio di Grosseto attraverso il suo presidente Giovanni Lamioni, insieme alla Provincia di Grosseto, a lanciare questa grande sfida che fa parte di un progetto molto ampio, volto alla promozione delle terre di Maremma. La Camera di commercio di Grosseto, congiuntamente alla Provincia, ha partecipato alla 45esima edizione di Vinitaly, che si è svolta dal 7 all'11 aprile 2011, in collaborazione con le tre associazioni Strade del vino e con il Consorzio di tutela Montecucco, all'interno di uno stand espositivo nel padiglione D, che per la prima volta al Vinitaly ha avuto una personalizzazione territoriale provinciale e non regionale, al fine di valorizzare i territori a vocazione vitivinicola con particolare riguardo ai luoghi di produzione di vini a Doc.  Sono state complessivamente 64 le aziende che hanno deciso di entrare a far parte del padiglione Maremma Wine Shire, incluse le tre Strade del vino e i Consorzi di tutela Montecucco e Morellino. In particolare, le 21 aziende, le tre Strade del vino e il Consorzio Montecucco hanno occupato lo spazio istituzionale Cciaa e Provincia, mentre 30 aziende e 9 dell'area del Consorzio Morellino, sono state collocate nello spazio autonomo.


Maremma Wine Shire II edizione - 21-22-23 maggio 2011
 
Bilancio positivo per la seconda edizione di Maremma Wine Shire. Si è chiuso secondo le prospettive migliori, il salone dei vini della Maremma toscana che si è svolto al Madonnino, il 21, 22 e 23 maggio e che anche quest'anno ha dato grandi risultati, nel nome di 160 aziende locali. “L'obiettivo di Maremma Wine Shire è quello di diventare un nuovo punto di riferimento per la conoscenza nel mondo del vino della Maremma?. Lo ha detto il presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni, in merito alla seconda edizione di Maremma Wine Shire, il salone dei vini della Maremma toscana, progetto ideato e promosso dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con GrossetoFiere e quest'anno con il sostegno di Banca della Maremma e di Toscana Promozione.  “Questo evento – continua il presidente Lamioni - rientra in un più ampio progetto di promozione del settore vitivinicolo maremmano e di tutte le eccellenze di questo territorio e vuole proporre la Maremma come sistema, da qui il nome della manifestazione, dove le grandi produzioni vitivinicole sono espressione della natura selvaggia in cui hanno origine, del lavoro tenace dei suoi abitanti, della luce intensa che caratterizza il paesaggio. Tutti questi fattori - spiega Lamioni - si coniugano alla bellezza dei borghi medievali, al patrimonio storico-artistico, alle eccellenze gastronomiche territoriali, al mare, alle molteplici attività sportive che si possono praticare in Maremma: dal golf alla vela, dalla caccia al kite-surf. Con queste iniziative si vuole comunicare e far vivere ad un pubblico ampio la ricchezza di una terra unica, in grado di regalare vini di elevato livello qualitativo ed un patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale di rara bellezza?. Il progetto Maremma Wine Shire intende promuovere e valorizzare il territorio maremmano in tutto il suo splendore e secondo le proprie potenzialità. Non solo facendo conoscere la realtà produttiva maremmana al mondo ma portando quello stesso mondo direttamente in Maremma. Seguendo, così, la filosofia per cui un progetto compiuto di marketing territoriale necessita di un valore intrinseco e concretamente esperibile che gli garantisca sostanziale esclusività rispetto agli altri per essere promosso ed emergere. Tra i numerosi  appuntamenti messi in calendario dalla Camera di commercio di Grosseto ce ne è uno particolarmente ambizioso. Portare le aziende vitivinicole maremmane a New York. Si tratta di esportare il format Maremma Wine Shire oltreoceano, con un salone dedicato a tutte le eccellenze enologiche di questo territorio. “Ad oggi, - afferma il presidente della Cciaa di Grosseto - il settore vitivinicolo della Maremma rappresenta un potenziale ancora inespresso e tutto da scoprire. In particolare, il vino ricopre una centralità assoluta e rappresenta il punto di partenza di una realtà produttiva variegata e straordinaria. Per questo motivo, esiste uno stretto legame tra le rappresentanze del mondo del vino e dell’agricoltura, che ha fatto emergere un tessuto imprenditoriale vivace e fortemente attivo, in una logica di confronto costruttivo e continuo. L'iniziativa Maremma Wine Shire - conclude Lamioni - ha creato le basi per il consolidamento di un rapporto di fiducia e cooperazione tra la Camera di commercio di Grosseto e le aziende del territorio, esempio tangibile di una strategia condivisa, grande dinamismo e senso di appartenenza al territorio, che le aziende aderenti all’evento, hanno saputo dimostrare e portare alla ribalta?. Appassionati, importatori, buyer nazionali ed internazionali, operatori del settore (in tutto una settantina) giornalisti e opinion leader hanno incontrato le aziende attraverso la degustazione delle proprie produzioni, oltre 1000 vini. Maremma Wine Shire rappresenta, dunque, un’occasione per esplorare una terra che negli ultimi vent’anni ha regalato ai consumatori vini di assoluta eccellenza e che vanta una D.O.C.G. (Morellino di Scansano), ben sette D.O.C. (Ansonica Costa dell’Argentario, Bianco di Pitigliano, Capalbio, Montecucco, Monteregio di Massa Marittima, Parrina, Sovana), e due I.G.T. (Maremma Toscana e Toscano o Toscana). L’obiettivo principale di Maremma Wine Shire è quello di diventare un nuovo punto di riferimento per la conoscenza nel mondo del vino della Maremma. Questo evento rientra in un più ampio progetto di promozione del settore vitivinicolo maremmano e di tutte le eccellenze di questo territorio e vuole proporre la Maremma come sistema, da qui il nome della manifestazione, dove le grandi produzioni vitivinicole sono espressione della natura selvaggia in cui hanno origine, del lavoro tenace dei suoi abitanti, della luce intensa che caratterizza il paesaggio. Alla seconda edizione di Maremma Wine Shire sono stati presenti buyer provenienti da 18 paesi stranieri: Brasile, Stati Uniti, Russia, Polonia, Hong Kong, Singapore, Cina, Lituania, Giappone, Estonia, Israele, Spagna, Svezia, Germania, Slovenia, Canada, Austria, Romania e dall'Italia. Ed hanno seguito l'evento fieristico giornalisti della stampa internazionale provenienti dal Canada, Olanda, Hong Kong, Gran Bretagna, Germania e Svizzera. “E' cresciuto il numero dei buyer internazionali rispetto allo scorso anno – spiega il presidente della Camera di commercio di Grosseto, Giovanni Lamioni – ed anche quello dei giornalisti provenienti dall'estero. Questo significa che il salone dei vini 'Maremma Wine Shire' sarà seguito, anche in futuro, in modo capillare da specialisti del settore di tutto il mondo. Portare la Maremma fuori dei confini regionali e nazionali è il primo obiettivo che la Camera di commercio di Grosseto si pone per promuovere un territorio che ha bisogno di essere conosciuto e quindi promosso?. “Di questo passo la Maremma diventerà la capitale dell’enogastronomia nel mondo?. Questo è il commento del presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni riferendosi al successo di Maremma Wine Shire 2011. Nella tre giorni di fiera, infatti, le imprese locali hanno avuto circa 900 colloqui con i buyer negli spazi del b2b (business to business) ed hanno avuto la possibilità di approfondire i rapporti economici direttamente ai desk del salone, per stringere legami e scambiarsi contatti. “Nel mese di settembre la Camera di commercio di Grosseto darà vita alla prima edizione di Maremma Food Shire – ha dichiarato il presidente Lamioni – e se riusciremo a raggiungere i numeri del Wine, significa che il nostro territorio provinciale vedrà per la prima volta nella storia 300 buyer stranieri all’anno. La Maremma in poco tempo riuscirà a diventare un forte brand, un concetto, un sistema riconoscibile in tutta Italia e nel mondo?.